Perché acquistare Database di Liste Email si rivelerà un errore fatale? Ecco i 5 motivi che devi conoscere.

Se c'è uno strumento di marketing più vivo che mai ed estremamente efficace, al contrario di quello che molti vogliono farti credere in giro, questo è l'Email Marketing.

Questo terrorismo psicologico è nato da due problemi di fondo, che portano il 97% di imprenditori, liberi professionisti e manager, che investono tempo e denaro nell'Email Marketing, a non avere risultati:

1° Problema.

Quello di pensare che basta inviare qualche email alla propria Mailing List senza avere una cultura ed una strategia di fondo;

2° Problema.

Quello di utilizzare database di liste email acquistati “a peso” su internet;

Entrambi sono errori fatali che vanno ad incidere negativamente e pesantemente sul ROI della tua campagna di Email marketing. Oggi però, voglio focalizzarmi sull'errore che viene commesso maggiormente e sempre per primo:

Acquistare Liste Email per la tua campagna di Email Marketing

Se hai intenzione di creare la tua Mailing List comprando i contatti, o l'hai già fatto, devi sapere che questo può causarti dei grossi danni sia nel breve che nel lungo periodo. Tranquillo, puoi ancora ricorrere ai ripari se agisci in tempo.

Al contrario di quello che puoi immaginare, non sei l'unico in questa situazione. Come ti dicevo poco sopra è un errore molto diffuso, commesso purtroppo anche da consulenti che dovrebbero supportare imprenditori o liberi professionisti come te.

Quello che spinge maggiormente ad acquistare liste email, è il fatto di non possedere un proprio database contatti da cui partire per mettere in atto una Strategia di Marketing, seguita dalla campagna di Email Marketing.

Se pensi che questa sia l'unica soluzione, ci tengo a farti capire a cosa stai andando incontro e quali sono i motivi per cui stai rischiando grosso:

1° Motivo. Rischi legati all'acquisto di mailing list.

I contatti di queste liste email presenti nei database che vorresti comprare, sono presi con metodi ambigui e non consensuali. Infatti nel momento in cui l'indirizzo email viene “catturato” viene omesso che i dati che il lettore sta per lasciare, potranno essere utilizzati a fini promozionali e commerciali da terzi.

Questo metodo, oltre ad essere poco corretto, è anche illegale. Chi rilascia i propri contatti deve essere informato di tutto e deve acconsentire spuntando la casella dove è presente l'informativa.

Vuoi rischiare davvero di ricevere multe salatissime da parte del garante della Privacy essendo considerata la tua un'azione di Spam?

Ti riporto un comunicato da parte del garante sulla tutela e sanzioni per lo Spam:

Tutele per i singoli utenti. Le persone che ricevono spam possono presentare segnalazioni, reclami o ricorsi al Garante e comunque esercitare tutti i diritti previsti dal Codice privacy, inclusa la richiesta di sanzioni contro chi invia messaggi indesiderati (nei casi più gravi possono arrivare fino a circa 500.000 euro);

Tutele per le società. Le "persone giuridiche", pur non potendo più chiedere l'intervento formale del Garante per la privacy, possono comunque comunicare eventuali violazioni. Hanno invece la possibilità di rivolgersi all'Autorità giudiziaria per azioni civili o penali contro gli spammer;

Sarà difficile crederci, ma ci sono casi ancor peggiori. Il metodo che ti ho mostrato con cui vengono acquisiti i contatti, successivamente inseriti nelle liste email, può essere definito “Leale” rispetto all'utilizzo dei Bot.

In pratica dei software automatici, scansionano i vari siti web e la rete catturando diversi indirizzi email. Puoi immaginare quanto queste liste siano poco profilate, ovvero sono composte da persone che hanno interessi e bisogni fin troppo diversi tra loro.

2° Motivo. Indirizzi email non profilati e non in target per il tuo prodotto o servizio.

C'è una cosa che incide più di tutto sul ROI, cioè il fatto di avere un database composto da lead (contatti di potenziali clienti) realmente interessati al tuo prodotto o servizio. Quando un cliente acquista, lo fa per risolvere un proprio problema o soddisfare un bisogno specifico.

Se la lista è composta da persone non interessate al tuo prodotto o non hanno esigenza ad acquistarlo, i risultati che raggiungerei con la tua Strategia di Email Marketing sarà inevitabilmente nulla o quasi. Quello che è sicuro, è che il tuo ROI sarà negativo.

Le liste email che sono in vendita sono composte da contatti generici, non profilati in base ad interessi specifici. Quello che conta e determina il successo della tua strategia, non è il numero degli indirizzi email che potrai inserire nella tua mailing list, ma la qualità dei contatti che sei riuscito ad acquisire.

3° Motivo. I contatti nelle liste email Non ti conoscono e non si fidano di te.

Cosa pensi dei venditori che si presentano nel tuo ufficio o nella tua azienda a freddo, senza che tu abbia chiesto o fissato un appuntamento? Che sono fastidiosi e ti rubano tempo prezioso, giustamente.

E di quelli che invece ti assillano costantemente con telefonate promozionali? Stesso discorso, invasivi e fastidiosi. Questo è lo stesso risultato che avrai entrando di prepotenza nella casella email di persone che non sanno chi sei e cosa vuoi da loro.

Il fatto di essere etichettato come “Spammatore” inoltre, è un danno enorme per la tua immagine professionale o quella aziendale. Questo non farà altro che generare un passaparola negativo tra i tuoi potenziali clienti e non, perdendo quello che oggi conta tantissimo vivendo in una società d'immagine e relazioni, cioè la tua posizione di autorità nel tuo settore di competenza.

4° Motivo. Verrai confuso con i tuoi competitor e catalogato come professionista o azienda poco seria.

Quello che molto probabilmente non sai, è che queste liste vengono vendute a chiunque voglia acquistarle. Sì anche contemporaneamente ad aziende dello stesso settore.

Giochiamo con la fantasia. Mettiamo il caso che, queste liste email che andrai a comprare, sono composte da indirizzi email reali, e che in più hanno dato anche il loro consenso. Potresti fare un ottimo lavoro vero? No, nemmeno in questo caso.

Come ti dicevo all'inizio di questo quarto punto, queste mailing list contengono contatti estremamente stressati, ovvero indirizzi che vengono costantemente bombardati da promozioni ed informazioni da parte dei tuoi diretti competitor, oltre da chi lavora in altri settori.

Se anche tu adotterai questo metodo, le tue email verranno direttamente cestinate con un tasso di apertura molto al di sotto della media. La percezione che avranno di te o della tua azienda, sarà pessima e verrai catalogato come l'ennesima azienda che adotta metodi poco corretti per acquisire nuovi clienti.

È proprio per questo motivo che questi database nel tempo contano un numero di contatti attivi sempre inferiore. Il malcapitato di turno che si trova sotto bombardamento in modo continuo, chiude definitivamente il suo indirizzo email aprendone un altro, diffidando poi da chiunque gli chieda di inserire ii suoi dati in un form per iscriversi o scaricare qualcosa.

Creare una campagna di Email Marketing, destinata a questi database, non solo non ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi. Rischi di essere inserito in una “Black List”, ovvero una vera e propria lista nera dove sono segnalati gli spammatori. Vari provider forniscono servizi di filtri antispam, grazie ai quali possono essere segnalati gli indirizzi di coloro che adottano questo metodo illegale e poco corretto.

Fidati se ti dico che il gioco non vale mezza candela.

5° Motivo. Aumento del costo dei vari software necessari per gestire il database della lista email.

Partendo dal presupposto che qualsiasi dei software (Autoresponder o CRM in gergo) tu scelga di utilizzare per avviare la tua campagna di Email marketing, se non hai una strategia dietro da cui partire che ti permetta di acquisire e fidelizzare i potenziali clienti, i risultati non cambieranno.

Capito questo, arriviamo al punto in cui devi utilizzare il tuo autorisponditore, ovvero quel software che ti permette di gestire a 360 gradi la tua mailing list. Quasi tutti quelli che sono presenti sul mercato, hanno un costo mensile in base a quanti contatti hai nella tua lista.

Esatto è proprio questo il punto. Se acquisti una lista email di contatti che:

  • Sono in gran parte inattivi
  • Che non aprono le tue email
  • Non sono interessati al tuo prodotto/servizio
  • Che ti hanno segnalato come spammatore

Ogni mese brucerai i tuoi soldi!

Avere una lista di 5.000 contatti di questo tipo è solo un costo che non ti permette di guadagnare nulla. Anzi ti farà andare solo in perdita. D'altro canto una lista di soli 200 contatti ti può permettere di avere un ROI positivo davvero elevato se sai come gestirli e come fidelizzarli.

Quindi, qual è il modo giusto per creare velocemente ed in modo efficace la tua lista clienti per avviare la tua campagna di Email Marketing?

In realtà c'è un solo modo per intercettare i tuoi potenziali clienti e creare una campagna che ti permetta di convertirli in clienti fedeli e redditizi. Quale?

Partecipare al primo ed unico corso di Email Marketing ed Edumail che ti permetta di fare tutto questo con un metodo di apprendimento - step by step - .

Corso in cui ho inserito il frutto del lavoro di oltre 10 anni in questo settore, composto da test sul campo nei più disparati settori, corsi di formazione dai più grandi esperti a livello mondiale, ma sopratutto di risultati misurabili per i miei clienti privati e gli studenti che hanno partecipato ai miei corsi in aula.

E per risultati intendo parlare di numeri reali e di ROI inimmaginabili raggiunti grazie ad un metodo scientifico testato ed evoluto nel corso di tutti questi anni.

Ci tengo a farti sapere che è l'unica occasione che hai per accedere a queste informazioni (ad un prezzo 20 volte inferiore) ed avere un supporto costante direttamente da parte mia. Inoltre scoprirai il metodo per rendere questo processo automatico. Ecco perché ti parlo di "Educarne uno per vendere all'infinito".

->Clicca qui per accedere subito alla pagina informativa del corso riservata<-

Sei tu l'artefice del tuo destino e quello della tua azienda. Le scelte che fari oggi determineranno chi sarai domani e dove sarai domani.

Alla prossima e buona fidelizzazione!

Guglielmo Arrigoni